« Presse a coclea - IEA

Presse a coclea modello SP-HF

Principio di funzionamento

Il fango da trattare viene preventivamente flocculato in uno speciale mixer dove, grazie ad un’alta energia di miscelazione, si ottimizza la reazione con il polielettrolita.

Il fango così condizionato viene alimentato alla macchina, nella quale il flusso ritrova una condizione di quiete che favorisce l’espansione dei fiocchi e la separazione dell’acqua libera per la successiva zona di drenaggio.

All’interno della gabbia è posta una coclea, che ruota lentamente e che trasporta il fango da disidratare verso lo scarico. Questa coclea, costruita in acciaio inossidabile, è dotata di albero conico il cui diametro aumenta verso lo scarico in modo che il volume utile tra le spire della coclea e la gabbia diminuisca progressivamente, causando una pressatura meccanica crescente del pannello per favorire la disidratazione.

La spirale è ben lavorata per assicurare una perfetta concentricità tra gabbia e spire.
Il fango disidratato è scaricato attraverso una bocca di scarico che può essere collegata direttamente ad una coclea o ad un nastro trasportatore.

Ciclicamente un sistema di lavaggio anulare mobile, dotato di ugelli ad alta pressione, viene azionato da cilindri pneumatici per coprire tutta la lunghezza della gabbia.

La macchina è completamente chiusa ed è dotata da un’apertura a tenuta stagna che evita la fuoriuscita di acqua e odori. Il drenaggio e l’acqua di lavaggio sono raccolti dalla bacinella inferiore che li convoglia allo scarico.

Descrizione della macchina

Il cuore della macchina è costituito da una robusta struttura cilindrica in acciaio inox all’interno della quale è inserita una coclea, anch’essa in acciaio inox, avente un albero centrale a diametro crescente dal lato di alimentazione dei fanghi alla bocca di scarico degli stessi.

Le macchine sono dotate di gabbia di filtrazione suddivisa in due metà imbullonate e separabili che consentono di effettuare la manutenzione della coclea (sostituzione della guarnizione) direttamente sulla macchina senza estrarre la coclea dalla gabbia di filtrazione.

A differenza di altre tecnologie presenti sul mercato, che normalmente utilizzano elementi filtranti a barre (wedge wire), la lamiera in acciaio inox forata consente una luce di filtrazione costante in tutte le direzioni di flusso, garantendo un grado di cattura dei solidi molto più elevato (ovvero una maggior stabilità del fango), con conseguente maggior pressione esercitabile sul fango da disidratare (maggior secco finale).

La pressa a coclea dispone di una guarnizione in gomma disposta a corona delle spire della coclea, ed a contatto con la l’elemento di filtrazione forato. Quest’ultima assicura una vita di tale componente assai più lunga rispetto ad un elemento a spazzole, con conseguente minor necessità di intereventi tecnici per sostituzione dello stesso
Il sistema di lavaggio è costituito da un anello munito di ugelli spruzzatori posto all’esterno della gabbia filtrante.

Quest’ultimo, azionato in modo pneumatico, percorre l’esterno della gabbia per tutta la sua lunghezza assicurando il lavaggio di tutta la superficie della stessa. Durante la fase ciclica di lavaggio non viene interrotta l’alimentazione del fango in ingresso.

La vasca di miscelazione è costituita da un serbatoio munito di agitatore ed opportunamente dimensionato per ottimizzare i tempi e le modalità di contatto con il fango, garantendone i massimi risultati di rese e consumi.